Chi sono

Non è facile descriversi, il rischio sempre in agguato è di peccare di scarsa obiettività. Ma ci provo ugualmente.

Nasco a Bari il 20 maggio 1985, all’ora di pranzo, con il dito in bocca e un grande appetito, che mi accompagna fino ad oggi senza problemi. Sin da bambina capisco che la mia strada è lastricata di cultura, scrittura, lettura, socialità, impegno. Studio con passione e mi laureo in Lettere, triennale e specialistica, prima con una tesi sul Pier Paolo Pasolini corsaro e luterano e poi su Antonio Gramsci, due figure che mi hanno plasmato in positivo. Parallelamente provo a realizzare il mio sogno di diventare giornalista, collaborando con diverse testate locali e iscrivendomi all’Ordine dei Giornalisti, albo pubblicisti.

Quando andavo a scuola sognavo di fare grandi inchieste, di seguire i lavori del Parlamento, di smascherare le magagne dei potenti…sognavo anche di continuare a studiare, di entrare nel mondo universitario e insegnare Letteratura italiana, di essere un po’ come il professor John Keating e aprire le menti dei giovani con la cultura…poi la realtà con cui mi sono scontrata mi si è mostrata in tutta la sua crudezza e difficoltà. Ma io non demordo, non sono abituata a farlo e mai lo farò. Nel mio piccolo cerco di cambiare ciò che non mi piace, perché ho capito che la mia strada è questa e penso che dovrebbe essere la strada di tutti noi. Non serve guardare lontano, se non riusciamo a vedere ciò che abbiamo di fronte. Non serve lamentarsi, se non proviamo ad agire.

Mentre agisco, continuo a coltivare le mie passioni: la lettura, la musica, i concerti, il cinema, i viaggi, il mio gattino Angel (e il suo padrone quotidiano…), la buona cucina, gli amici e la mia famiglia, grazie alla quale sono la persona che molti di voi conoscono, testarda, appassionata, spesso petulante, affettuosa, disponibile, idealista e pragmatica allo stesso tempo.