Conciliare bellezza, ambiente, salute e rispetto per gli animali? Con Kosmetika Point anche a Bari è possibile

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La cura della persona a volte può rivelarsi controproducente. Quante volte la saggezza popolare afferma che “non sappiamo cosa mangiamo”? Tante. E ciò vale anche per i cosmetici. Dietro la scritta ‘naturale’, ‘ecologico’, ‘biologico’, ormai ampiamente diffuso tra i marchi più famosi, spesso si cela un vero e proprio inganno. Come può infatti essere biologico un prodotto pieno di derivati del petrolio, piombo e sostanze chimiche? Non può. Per non parlare della barbarie dei test cosmetici sugli animali, torturati e uccisi per soddisfare la vanità umana, oltretutto inutilmente, visto che il loro organismo è diverso dal nostro e quindi i risultati non sono affatto sicuri per l’uomo.

Ma come tutelarsi? Molto semplice. Basta stare attenti a ciò che si compra, non lasciandosi abbagliare dal prezzo troppo conveniente e dalle offerte, ma imparando a leggere gli ingredienti e i bollini che garantiscono l’assenza di test sugli animali. La lista dei marchi sicuri è disponibile sul sito della LAV, ma dove trovarli? Non è sempre facile, ma oggi anche a Bari è possibile, rivolgendosi alla bioprofumeria Kosmetika Point (via Devitofrancesco 6/b, nei pressi della Stazione Centrale). Vi accoglieranno due ragazze sorridenti e preparate, amiche d’infanzia e giovani imprenditrici, che nel 2011 hanno deciso di portare nella nostra città un’idea commerciale già presente in altre parti d’Italia. Lucrezia Quarto, 24 anni, make up artist, e Veronica Peragine, 25 anni, esperta di visual merchandising, ci raccontano come nasce la loro attività, originale e innovativa.

Da dove nasce l’idea di aprire un’attività di questo genere?

La nostra intenzione era di offrire al pubblico un’alternativa nella cosmesi di tipo biologico e non testato, ma a costi accessibili, perché ciò attira i giovani, che rappresentano un’importante fetta del mercato e vogliono avvicinarsi a questa tipologia di prodotto, ma non possono permettersi di spendere cifre alte. Alla base c’è quindi stato un approccio divulgativo, non solo commerciale. La passione per le tematiche ambientali è sempre esistita, quella per i cosmetici è nata guardando i video delle guru del make up, successivamente abbiamo aperto un nostro canale Youtube in cui inserire le recensioni dei prodotti e i nostri consigli. In particolare per Veronica, la molla che ha fatto scattare l’idea è stata proprio l’esperienza personale con alcuni cosmetici di note marche che hanno prodotto allergie, non risolte neppure da un dermatologo, e che solo l’uso di prodotti acquistati in una bioprofumeria di Roma ha fatto scomparire.

È stato difficile cominciare? Avete incontrato diffidenze all’inizio? E oggi invece qual è il riscontro?

La difficoltà maggiore è stata quella di trovare fornitori che rispondessero alle nostre esigenze, seri e affidabili, perché in giro c’è molto falso bio e per non farsi ingannare è fondamentale conoscere e saper leggere l’indice INCI (il Biodizionario aiuta a farlo). All’inizio non è stato facile conquistare una fetta di mercato perché esistono già diversi siti che vendono cosmesi biologica e molte persone pensano che questo genere di prodotti sia costoso, mentre invece non è così, esistono diversi livelli di prodotto, ma tutti di qualità. Ci siamo fatte pubblicità con i social network, il passaparola e organizzando eventi in collaborazione con alcune associazioni animaliste (come la LAV) e, a distanza di circa un anno e mezzo dall’apertura, possiamo dire che il riscontro è positivo: c’è un crescente interesse verso il tema, grazie alle campagne di sensibilizzazione delle associazioni animaliste sui prodotti ‘cruelty free’, cioè non testati sugli animali. Inoltre la vendita online attraverso il nostro sito ci permette di raggiungere anche i clienti che non possono venire direttamente in negozio. Siamo anche su Facebook.

Perché è importante prestare attenzione alla cosmesi biologica e non testata sugli animali?

A parte la questione etica, per la quale è inaccettabile che si procurino sofferenze ad esseri viventi per sperimentare qualcosa di futile come i cosmetici, è fondamentale stare attenti alla composizione dei prodotti perché non esiste un organismo di controllo internazionale che verifichi gli ingredienti contenuti nei cosmetici, che sono quindi scelti liberamente dal produttore. Sta quindi al consumatore essere consapevole nella scelta e informarsi su cosa sia l’indice INCI, l’unico strumento che ci consente di capire che cosa davvero è contenuto nei prodotti che acquistiamo. Inoltre i cosmetici biologici sono biodegradabili e non inquinano l’ambiente.

Bari è un mercato appetibile per questo genere di attività?

Sicuramente Bari è una città che sia sta pian piano aprendo a nuove tipologie di prodotti e di eventi, grazie ai giovani e a Internet. Il mercato c’è, anche se la fetta interessata per adesso è ancora piccola ed è un po’ difficile farsi conoscere e raggiungere il consumatore.

La recente approvazione della legge europea che vieta i test cosmetici sugli animali è davvero la soluzione per porre fine a questa barbara pratica? O potrebbero esserci degli escamotage?

La legge purtroppo si presta a interpretazioni contrastanti e il rischio maggiore è che le multinazionali evitino i test per i prodotti destinati al mercato europeo, ma non per quelli destinati ad altri mercati, come gli Usa e la Cina, dove la sperimentazione animale è obbligatoria. Per questo i più sicuri eticamente restano i marchi che si rivolgono esclusivamente al mercato europeo.

Che cosa consigliate a chi volesse intraprendere questo tipo di attività? Esistono dei percorsi formativi specifici?

È fondamentale studiare cosmetologia, estetica o avere comunque una formazione chimica, di tecnica erboristica ecc., per riconoscere gli ingredienti dei prodotti. L’importante è comunque saper leggere le etichette e le certificazioni ed essere multitasking, creare eventi per farsi conoscere e metterci tanta passione.

Quali servizi offrite nel vostro negozio?

Oltre alla vendita di cosmetici biologici e non testati sugli animali, che consigliamo al cliente in base alle specifiche esigenze, organizziamo corsi professionali e non di make up e visagismo (studio del volto tecnico – correttivo), incontri di informazione sulla cosmetologia e di autoproduzione cosmetica gratuiti o a basso costo, servizio trucco giorno, sera e sposa e disegno delle sopracciglia. Inoltre produciamo una nostra linea cosmetica a marchio Kosmetika, ovviamente bio!

 

 

 

 

 

1 commento

  1. Molto interessante, complimenti. Non conoscevo questa iniziativa, andrò sicuramente a trovarle.

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