Manifesti abusivi, quando la mano che li attacca è pubblica

Manifesti elettorali abusivi

Il periodo post-elettorale è sempre intuibile dalla quantità enorme di manifesti abusivi dei candidati, che spesso ci accompagnano per anni alle fermate degli autobus, sui pali della luce e i semafori, le cassette elettriche ecc., tanto da diventare, in alcuni casi, parte integrante dell’‘arredo’ urbano (famoso è il caso degli adesivi di Posca). Ma  cosa fare quando la mano che ha attaccato il manifesto abusivo è pubblica? Basta vedere il manifesto in foto, attaccato al muro della Stazione Centrale all’Estramurale Capruzzi, che riporta gli elenchi ufficiali dei candidati ai Municipi: lo stesso manifesto che si trovava all’interno dei seggi. Il controllore controllerà se stesso? Ne dubitiamo. Ma ci indigniamo.